Vediamo adesso il sesto principio guida di ITIL: keep it simple and practical. ovvero, tienilo semplice e pratico
Puntate precedenti:
Progress iteratively with feedback
Collaborate and promote visibility
Think and work holisticallySicuramente abbiamo già sentito la famosa frase Keep It Simple Stupid, cioè mantienilo semplice stupido! Questo ci serve per dire che più manteniamo le cose semplici più probabilità abbiamo che le cose funzionino. Si tratta di avere in mente l’obiettivo finale per poterlo raggiungere nel minor numero di passi.
Per poterlo ottenere, dobbiamo tornare a quando abbiamo visto nel post precedente quando parlavamo di avere un approccio olistico: se non riusciamo a vedere il processo nella sua interezza, non potremo mai renderlo semplice e pratico.
Partiamo quindi da un approccio non complicato, o forse è meglio dire senza complicazioni, lo si potrà ingrandire successivamente. Partiamo allora da un numero minimo di passaggi perché sarebbe meno le cose che potranno andare male e minore sarà il tempo dedicato alla sua implementazione e alle modifiche necessarie se ci sarà qualcosa da correggere.
Cerchiamo quindi di non dare una risposta ad ogni problematica, ad ogni eccezione, cerchiamo di coprire i casi principali, mentre tratteremo a parte quelli che non rientrano nella prima categoria.
Partendo dalle cose facili, possiamo ottenere facilmente le prime vittorie, creeremo valore per l’organizzazione e faremo le cose più velocemente e meglio.
Queste possono essere probabilmente automatizzate e il tempo del team potrà essere dedicato alle cose complicate che non lo possono essere.